bonifica amianto

Bonifica amianto e smaltimento eternit

L’amianto è tra i materiali più dannosi, utilizzati in edilizia soprattutto per la copertura di fabbricati o come coibentazione di tubature. Appartenente alla classe chimica dei silicati, ha una struttura microcristallina ed un aspetto fibroso; sono infatti proprio le fibre che libera, a danneggiare la salute dell’uomo: tali fibre, rilasciate dal materiale, sono in grado di dividersi in senso longitudinale, e non trasversale come altri tipi di fibre.
Tra le tipologie più dannose ricordiamo l’amianto friabile che può registrare anche il 100% di presenza di fibre, e l’Eternit, o cemento-amianto, meno pericoloso rispetto al friabile in quanto le fibre sono presenti per un massimo del 15%.
La dannosità rappresentata dall’amianto è legata alla sua conservazione: infatti, il suo nome deriva da “asbesto” ossia “che non si spegne mai”.

Smaltimento amianto: perché farlo?

Dal 1° gennaio 2009, l’ordinanza sui lavori di costruzione, ha inserito l’obbligo che prevede l’accertamento della presenza di materiali tossici come l’amianto. Tale perizia deve essere compiuta prima dell’inizio dei lavori ed è obbligatorio per gli edifici costruiti prima del 1900.
E’ bene ricordare che l’amianto è dannoso solo nel momento in cui, a causa di sollecitazioni meccaniche, eoliche, termiche o comunque ambientali, le sue fibre sono disperse nell’ambiente circostante. Oltretutto, l’amianto friabile, può rilasciare fibre anche solo attraverso la semplice azione manuale, proprio perché ha la capacità di ridursi in polvere molto facilmente.
L’azione dannosa dell’amianto è causata dall’inalazione delle fibre, così sottili da non riuscire ad essere smaltite dall’organismo. Esse si depositano all’interno degli alveoli polmonari per lungo tempo, anche per 30 o 40 anni, causando varie forme di tumore dell’apparato respiratorio.
Si consiglia sempre lo smaltimento di eventuale materiale dannoso in tutti i luoghi di lavoro, provvedendo alla rimozione eternit secondo quanto concerne la legislazione attuale.

Cosa prevede la normativa per l’amianto?

Per legge, la bonifica amianto degli edifici di tipo privato è un obbligo che ricade solamente sui proprietari; nel caso di edifici pubblici, spetta agli enti comunali o provinciali.
Già con la Direttiva 1999/77/CE si era bandito l’uso dell’amianto, mentre con la Direttiva 2003/18/CE si è giunti al divieto di estrarre, lavorare e trasformare l’amianto poiché qualsiasi genere di nuova esposizione a tale materiale è vietato in tutto il settore primario in Europa.

A causa dei rischi ambientali che possono incorrere, enti pubblici e privati devono provvedere alla bonifica ottimale dei luoghi di lavoro, con rimozione di eternit e amianto friabile.

Il corretto smaltimento eternit e amianto friabile

Sicurezza Tirelli offre un servizio di bonifica amianto creato su misura e garantito. Attraverso la consulenza preliminare con personale specializzato, vi guideremo nel disbrigo delle pratiche, aiutandovi nella redazione di documentazioni necessarie, a partire dall’Elaborazione di Piani di Lavoro per la Bonifica dei Siti (con firma di tecnico abilitato), da consegnare all’Amministrazione comunale e all’ASL di competenza.
In seguito saranno effettuate delle analisi di campione, necessaria per verificare o meno la presenza di amianto o eternit sulle lastre di fibrocemento, ed analisi ecologico-ambientali, dove sarà valutato lo stato di degrado dell’edificio.
La bonifica amianto prevede un intervento con ditte altamente specializzate ed autorizzate, che provvederanno ad incapsulare, rimuovere e trasportare presso lo stabilimento autorizzato gli elementi di amianto e l’eternit da smaltire.

I nostri servizi possono essere eseguiti su tutto il territorio italiano, grazie ai nostri partner specializzati nel servizio di bonifica eternit e amianto friabile.

Richiedi un preventivo

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Richiesta preventivo per il seguente servizio di Valutazione Ambientale

Il tuo messaggio