medico del lavoro

Nomina del medico competente in azienda

La Nomina del Medico Competente fa parte degli obblighi del Datore di Lavoro, come predisposto dal D. Lgs 81/08 per tutte le situazioni nelle quali il Documento Unico Valutazione dei Rischi Interferenza evidenzi la presenza di rischi lavorativi particolari per il personale.
Oltre alla natura del problema, a determinare l’effettiva necessità di procedere alla nomina di un medico del lavoro è anche la reale quantificazione del rischio connesso all’espletamento di ogni singola prestazione lavorativa: in questo senso è fondamentale che il medico del lavoro possieda tutte le competenze necessarie a riconoscere, analizzare, trattare, prevenire ed affrontare eventuali conseguenze psicofisiche che possono riguardare ogni lavoratore.

Secondo il prontuario di casi tracciato dalla Commissione Consultiva, i casi nei quali sono richieste frequenti visite mediche aziendali da parte di un Medico del Lavoro sono quelli nei quali i professionisti siano chiamati a fronteggiare i seguenti rischi:

  • movimentazione manuale di carichi e movimenti ripetuti degli arti superiori (ove la valutazione dei rischi abbia evidenziato un rischio effettivo);
  • attività a unità videoterminale (ove la valutazione dei rischi abbia evidenziato un’attività complessiva settimanale di 20 ore);
  • esposizione ad agenti fisici (rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, microclima, atmosfere iperbariche: in tutti i caso in cui sia rilevata un’esposizione tale da supporre possibili conseguenze sulla salute);
  • sostanze pericolose: chimiche, cancerogene, mutagene, sensibilizzanti (attenzione alla classificazione di queste sostanze come rischio irrilevante per la salute);
  • agenti biologici.

Chi nomina il medico competente?

La Nomina del Medico Competente fa parte, come detto, degli obblighi del Datore di Lavoro. Naturalmente, tale incarico può essere affidato anche ad un soggetto delegato o ad un dirigente che faccia comunque parte dell’organigramma di una società. Nella fattispecie, la gestione di questa operazione viene descritta dall’Articolo 18 della Legge sugli Obblighi del Datore di Lavoro e del Dirigente, e dall’Articolo 16.
La nomina di un medico competente è delegabile in funzione di quanto sancito dall’Articolo 16, ma fa capo degli obblighi diretti dei dirigenti: pertanto non servono deleghe per affidare l’incarico ai dirigenti che possiedano le ‘’Attribuzioni e le Competenze ad essi conferite’’ secondo gli atti ordinari, ma sono necessarie quando il datore di lavoro desidera trasferire tale obbligo su un soggetto privo di iure proprio.

Medico competente: compiti e ruoli

I compiti del medico competente, che variano in maniera più o meno significativa a seconda dello specifico incarico al quale il professionista viene sottoposto, vanno ufficialmente verbalizzati prima dell’apertura del rapporto.
In ogni caso, lo scopo ultimo del medico del lavoro è quello di vigilare sullo stato di salute dei professionisti che operano per contro dell’azienda per la quale il medico esercita la sua opera, prevenendo e riconoscendo per tempo tutte le potenziali sintomatologie che, connesse o meno con lo specifico incarico di ognuno, possano alterare il normale equilibrio psicofisico di ogni lavoratore.

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